Nell’era dei Social Network non è raro udire parole come “messaggio virale”, “condivisione” o “sharing”. Con l’avvento di Facebook milioni di persone si sono iscritte al portale, con un proprio profilo in cui condividere con gli amici video, immagini e documenti, propri o esterni, purché gradevoli oppure originali. Alcune aziende hanno deciso di sfruttare questa tendenza degli utenti dei social network per pubblicizzare il proprio prodotto, Software o Sito Web, in maniera innovativa, ovvero tramite campagne virali.
Il Viral Marketing è un ‘passaparola’ virtuale che ha l’obiettivo di promuovere un Sito Web creando un qualcosa di così interessante da essere condiviso in maniera naturale da chi lo visiona. Il messaggio passa a pochi che a loro condividono a molti altri. Un esempio di viralità sono mail divertenti o i giochi online o siti internet curiosi.
Il fenomeno del Viral Marketing era già avviato durante gli anni ’90 ma solo ora sta avendo una particolare fortuna grazie a Social Network come Facebook o Twitter che hanno un numero di utenti elevato e permettono una pubblicazione rapida e facile di documenti nel Web. Molti sono i bottoni di sharing presenti in blog, giornali web e molti altri Siti Web.
La condivisione è immediata e semplice, ma come realizzare un “passaparola”?
La risposta apparirebbe subito la seguente: Basta creare un video o foto divertente da essere retweettato su Twitter, pubblicato su Facebook oppure condiviso con un +1 da Google Plus. In realtà non è così semplice come può sembrare. Una campagna virale è un’azione di Web Marketing non convenzionale che richiede studio, pazienza e originalità. Un messaggio virale dà grandi vantaggi, ma altrettanti svantaggi se non viene trattato con le giuste precauzioni.
Se si desidera essere notati e ricevere in poco tempo una grande quantità di visitatori sul proprio sito, è consigliato affidarsi a specialisti nel settore Web che si occuperanno di ideare, realizzare e monitorare la campagna virale.